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L’Inps è il più grande schema Ponzi al mondo?
Ne hanno parlato giornali illustri come il Sole 24 Ore che, ahimè, sono arrivati a questa triste conclusione.
Voglio partire dalla conclusione, e quindi da ciò che è facilmente comprendere dopo un’attenta analisi, l’Inps per come è strutturato oggi è il più GRANDE SCHEMA PONZI AL MONDO. Non lo dico solo io, sono stati nel tempo illustri giornali e altrettanti giornalisti ad ammetterlo, per citare quello più autorevole Il Sole 24 Ore in numerosi articoli.
Ma che cos’è uno schema Ponzi?
La tecnica prende il nome da Charles Ponzi, un immigrato italiano negli Stati Uniti, che divenne famigerato per avere applicato una simile truffa nei primi anni del ‘900 su larga scala nei confronti della comunità di immigrati prima e poi in tutta la nazione. Lo schema di Ponzi è tornato alla ribalta internazionale il 12 dicembre 2008, a causa dell’arresto di Bernard Madoff, ex presidente del Nasdaq e uomo molto noto nell’ambiente di Wall Street. L’accusa nei suoi confronti è di aver creato una truffa compresa tra i 50 e i 65 miliardi di dollari proprio sul modello dello schema di Ponzi, attirando nella sua rete molti fra i maggiori istituti finanziari mondiali.
Per spiegarlo in parole semplici, lo schema Ponzi è caratterizzato da 4 fasi :
Fase 1: al potenziale investitore vengono promessi rendimenti superiori ai tassi di mercato in tempi ravvicinati.
Fase 2: dopo poco tempo viene restituita parte della somma investita, facendo credere che il sistema funzioni veramente.
Fase 3 : si sparge la voce dell’investimento molto redditizio; altri clienti cadono nella rete. Si continuano a pagare gli interessi con i soldi via via incassati.
Fase 4: lo schema si interrompe quando le richieste di rimborso superano i nuovi versamenti.
E cosa c’entra l’INPS con lo schema Ponzi. E, soprattutto, a chi vanno i soldi?

Pensateci bene, l’INPS non vende nessun prodotto e quindi le sue entrate non sono giustificabili, l’INPS cerca tutti i giorni, tramite un ricatto vero e proprio, nuovi adepti da inserire nello schema, infatti per poter lavorare si è costretti, nel vero senso della parola, a versare parte dei tuoi introiti all’INPS senza ricevere alcun servizio nell’immediato, l’INPS infatti rimane in piedi solo e soltanto fino a quando ci saranno soggetti che verseranno per rimborsare le pensioni di chi, nel frattempo, ha maturato l’età per ritirarsi dal lavoro.
Più schema Ponzi di questo non esiste.
L’INPS è lo schema Ponzi più grande al mondo ed è incredibilmente tutto legale. Alle enormi difficoltà di trovare nuovi adepti da inserire nel suo enorme schema Ponzi, l’INPS risponde tagliando in maniera netta le pensioni dei lavoratori che si ritirano dal lavoro ed aumentando in maniera subdola la vita lavorativa di ognuno di noi.
Ma questo schema Ponzi scricchiola ormai da decine di anni.
Pensate inoltre che per attuare tutto ciò, la stessa paga fior di stipendi per tutti i suoi dipendenti e manager, paga affitti per i suoi tantissimi uffici sparsi per l’Italia, paga bollette , attrezzature e tutto ciò che ritiene utile per attuare lo schema Ponzi più grande al mondo. Normale che questo schema sia destinato ben presto a scoppiare.
Ora mi limiterò a dare uno spassionato consiglio ai più giovani.
Per i motivi spiegati sopra, la vostra pensione sarà una percentuale irrisoria del versato all’INPS quindi dovete assolutamente iniziare a pensare ad accumulare risorse per il momento in cui vi ritirerete dal lavoro.












